Reggio Emilia, 8 marzo 1945

sfilata donne resistenza Istoreco RE

Cinquanta grammi di sale in più1

E in quel tardo inverno 1945, anche sull’onda dell’entusiasmo per la conquista del suffragio, il loro contributo si fa ancor più incalzante.
Quando il calendario scandisce la mitica data dell’8 marzo, molte comprendono che è scoccata l’ora di uscire allo scoperto.
Le donne non celebrano la loro festa da più di vent’anni, se non nella clandestinità.
Ma quel giorno, in quell’anno, a viso aperto e consapevoli di correre molti rischi, le antifasciste reggiane scendono in piazza.
Sono più di tremila, dilagano in tutta la provincia e rivendicano viveri, legna e vestiario, insieme alla cacciata dei tedeschi e dei fascisti.
Nel capoluogo, sfilano in cinquecento. Sono piene di collera e determinate, tanto che le autorità devono cedere: dal giorno dopo ogni reggiano avrà cinquanta grammi di sale in più rispetto alla razione consueta.

 

1. Luisa Lama, Nilde Iotti. Una storia politica al femminile, Donzelli Editore, Roma, 2013

Dott.ssa Daniela Agrimi Specialista di Endocrinologia e Malattie del Ricambio

Indirizzo                                        

Via Cicolella 8b
73100 - Lecce - Le
Italia

Informazioni e contatto

Tel. + 39 0832 52 44 45
http://www.iodioinforma.info